La sfida
Siamo stati contattati da un’importante realtà nell’industria dello smaltimento ed inertizzazione dei rifiuti nucleari: la richiesta era per un sistema di inertizzazione di materiali di scarto pericolosi, tossici e radioattivi, mediante polvere di cemento e inerti.
Il miscelatore doveva essere costruito su misura per poter rispondere a un numero importante di vincoli operativi, sia in termini di ingombri che di performance, di utilizzo e di costruzione. In altre parole, una soluzione completamente ingegnerizzata secondo i requisiti del cliente.
Le dimensioni della macchina erano critiche e non modificabili (la macchina, a fine ciclo, viene smaltita all’interno di un contenitore in calcestruzzo appositamente costruito). Tutti i componenti che eccedono le dimensioni massime consentite devono essere di facile e veloce smontaggio. Tutte le saldature e i materiali costruttivi necessitano di certificazione. Copie di tutta la documentazione costruttiva devono essere disponibili per il cliente per verifica prima di ogni fase produttiva. Le bocche di carico e i relativi coperchi devono essere realizzati secondo specifiche tecniche rigorose. Tutti gli spessori sono incrementati, per aumentare il fattore di sicurezza, come da specifiche richieste. Sono previsti e installati accessori di sicurezza “fail-safe” (a prova di guasto) supplementari; la macchina intera è realizzata secondo la filosofia del “worst-case scenario” (lo scenario peggiore possibile).