La sfida
Siamo stati contattati da una società municipalizzata estera, incaricata di smaltire i reflui cittadini, che aveva la necessità di sostituire un miscelatore esistente all’interno di uno dei propri impianti di inertizzazione di fanghi municipali con calce. La priorità del cliente era riuscire ad avere una macchina perfettamente intercambiabile con quella esistente, evitando così di dovere apportare modifiche ad altre parti dell’impianto esistenti.
La macchina, un miscelatore a vomere in continuo, doveva avere, quindi, una bocca di carico rettangolare a disegno, una bocca di scarico circolare e tre portelli d’ispezione (due dei quali bullonati, mentre il terzo doveva essere apribile in totale sicurezza velocemente).